
Sito web creato per raccontare il Comune di San Valentino
Iscriviti alla nostra Newsletter
C.I. SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE
Largo San Nicola
+39 085 922343
info@majambiente.it
LE NOSTRE GUIDE
SITEMAP
PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA
PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA
Via Badia 28, Sulmona
+39 0864 25701
info@parcomajella.it
Via Badia 28, Sulmona
+39 0864 25701
info@parcomajella.it
@ All Right Reserved 2024 - Sito web realizzato da Flazio Experience
@ All Right Reserved 2024 - Sito web realizzato da Flazio Experience

Il territorio di San Valentino è costituito da formazioni rocciose, formatesi tra il Pliocene inferiore e il Miocene medio (14-4 milioni di anni) tipiche dell’area della Majella.
L’antico nome di San Valentino, Castrum Petrae, testimonia la presenza sul proprio territorio, di numerosi e “monumentali” affioramenti di rocce costituiti da unità geologiche definite conglomerati calcarei poligenici, ben cementati.
“Lu candune” di San Nicola, così chiamato dal linguaggio popolare, per la sua collocazione a ridosso della chiesa e del convento omonimi, fu utilizzato e faceva parte dello stesso complesso agostiniano. Ristrutturato nel corso di anni recenti, oggi è diventato un magnifico “belvedere” dal quale si può godere uno straordinario “profilo” del paese e le cime della Majella.
Gigli di San Nicola
Lungo le fessure delle rocce e negli spazi lasciati liberi, cresce il cosidetto Giglio di San Nicola, profumatissimo, giglio bianco spontaneo della specie lilium candidum, originario dell’Asia minore, molto resistente e diffuso nel meridione d’Italia. Ha fiori color bianco puro ed è considerato nella religione cristiana, simbolo di purezza. “Giglio di purità” è l’invocazione rivolta nelle preghiere a San Nicola da Tolentino. “Ma egli portò sempre il candido giglio per la nobile insegna della purità e virginità sua ch’è la seconda virtù degli Angeli”
